Mascarade [visto dall'esperto]

AutoreBruno Faidutti
IllustratoreJérémy Masson
EditoreRepos Production, ADC Blackfire Entertainment, Asmodee, Asterion Press, Hobby Japan, Jolly Thinkers, Rebel, Swan Panasia Co., Ltd.
Anno di pubblicazione2013
Numero di giocatori2 - 13
Durata30
A partire da10 and up
Dipendenza dalla LinguaNo necessary in-game text
(41 voters)

Infos courtesy of boardgamegeek.com. More Infos.

Gioco di carte e di bluff, Mascarade incarna alla perfezione, nel bene e nel male, la sintesi della concezione di game design dell’autore, Bruno Faidutti: i giocatori non devono avere mai il pieno controllo di quello che succede; ci deve essere sempre un elemento caotico non controllabile.

Premesso questo, il gioco secondo me funziona in maniera eccellente e alla fine, partita dopo partita, i giocatori acquistano consapevolezza e padronanza, riducendo in effetti l’aspetto caotico e casuale.

Il gioco è davvero semplice: ogni giocatore ha una carta personaggio segreta a cui è legato un particolare potere. Nel corso della partita le carte passano da un giocatore all’altro in maniera tale che uno può non essere sicuro della propria.
Nel proprio turno un giocatore può fare un’unica azione tra 3 possibili: guardare la propria carta, scambiarla (o fingere di scambiarla) con la carta di un avversario, dichiarare un personaggio ed utilizzarne il potere. Gli altri possono, in quest’ultimo caso, dubitare rivelando la loro carta. Chi ha il personaggio dichiarato esegue l’azione mentre gli altri pagano una multa. Vince chi per primo accumula 13 monete d’oro.

Per vincere (o quanto meno per giocare al meglio) occorre saper decidere che personaggio interpretare indipendentemente da quello che in effetti si possiede ma basandosi su quello che hanno gli altri o su quelle che sono le “credenze comuni” al tavolo.

Oltre ad una buona memoria e un’attenzione particolare a tutto quello che succede al tavolo, occorre saper bluffare e anche sapere sfruttare i turni degli avversari. Si può far credere ai giocatori di avere un certo personaggio per poi utilizzare il proprio personaggio al meglio al momento opportuno. A volte può essere utile dubitare anche se si è sicuri di non avere il personaggio dichiarato: sapere cosa si ha e bloccare un avversario a volte vale ben di più del soldo di multa pagato.

Il gioco funziona bene già a partire con 4 giocatori ma ovviamente da il meglio di se quando si è in 6+ anche se, devo dire, io preferisco le partita a 6-7 giocatori perché in tanti l’aspetto caotico è ancora più evidente.

Devo dire, cosa che mai avrei pensato per un gioco di questo tipo, che anche le partita con 2 e 3 giocatori sono comunque molto interessanti ed estremamente strategiche se giocate con avversari esperti.

Si vede che alle spalle ha un buon lavoro di design e sfrutta bene l’esperienza del suo illustre predecessore (Hoax). I personaggi sono ben calibrati e ci sono diverse piccole regole (i turni iniziali di “scompiglio”, cosa succede se riveli il tuo personaggio subito prima del tuo turno) che denotano un buon lavoro di play-test e ottimizzazione.

Per chi non ama gli aspetti mnemonici nel gioco, il bluff, la diplomazia e la discussione Mascarade è un titolo da fuggire ma per chi cerca un party game adatto a tutti, con regole immediate, molta interazione e alla fine più strategia di quel che può apparire ad una lettura del regolamento Mascarade è un gioco assolutamente da provare

Buon gioco
Il Ludologo