(Italiano) Consigli per regali di Natale 2010

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4 Responses to (Italiano) Consigli per regali di Natale 2010

  1. Dopo i due post “di giochi e di vita”, che sono delle sciocche ovvietà ma solo per chi nel mondo ludico ci sta di casa, e che quindi non potevo commentare con la mia consueta verve perché, ahimé, c’è un limite anche alla mia cattiveria, non posso che ringraziarti per aver riesumato questo articolo, dandomi finalmente qualcosa su cui polemizzare (però puoi bullarti con gli amici che ti ho lasciato in pace per ben due post “seri”, almeno finchè non farai un passo falso anche con quelli. E lo farai.).

    Comunque: non entro nel merito dei giochi per bambini, perché non ne so nulla di bambini e i giochi per bambini mi annoiano, troppo difficili.

    Passiamo oltre.
    “Per i bambini delle elementari mi sento di consigliare i giochi della linea Lego Games.”
    Partiamo bene, subito un consiglio senza secondi fini, un consiglio di quelli che sgorgano dal cuore (ma nel frattempo passano dal via e ritirano le 20.000 lire).
    “Super Farmer”: ma come! Prima dici che un bimbo “può meritare qualcosa di più della tombola, del memory o del gioco dell’oca”, e poi consigli un gioco dove tiri due dadi e succedono cose?! Fauna… Fauna è un orrore (credo il peggior gioco di Friese di sempre) e… smallworld? Nello stesso paragrafo di Super Farmer? Per carità, meglio questo di Carcassonne, ma… per i bimbi delle elementari?
    Vabbè, grazie al cielo non ho figli, posso ignorare tutti i consigli precedenti. Ma ho due genitori, anche se sono in carcere. Prima o poi usciranno, quindi vediamo i consigli per le famiglie.

    Carcassonne e Catan sono bruttini e vecchi, ma “per famiglie” te li passo, anche se piuttosto che giocarci tornerei alla tombolata con mio nonno. Che è morto.
    Lupus in Tabula e Bang! sono (insieme a Fauna) un’evidente marchetta, altrimenti non si spiega perché consigliare alle famiglie giochi ad eliminazione in cui ci si spara addosso o si sbranano e\o si bruciano sul rogo amici e familiari.
    Dixit è passabile ma superfluo, tanto varrebbe consigliare Taboo o Pictionary, siamo a quei livelli, invece Creationary te lo passo perchè ok, anche questa è una marchetta ma il gioco è geniale nel suo plagio.
    Infine, Magestorm, tipico gioco per famiglie, oltretutto da due giocatori (hai a tratti uno strano concetto di “famiglia”) e Wings of War, un gioco allegro e spensierato che anche io mi sento di consigliare alla famiglia di nessuno.

    Che dire di più?
    Attendo trepidante i consigli di quest’anno.

  2. Il Ludologo says:

    Colgo l’occasione di questo commento di Mr. Black Pawn, che finalmente ha degnato il mio blog delle sue attenzioni, per entrare nel merito di alcuni agrgomenti.

    Per me è davvero un vanto essere finito finalmente sotto l’ironica stoccata del Pedone Nero, un ignoto recensore che affronta il mondo del gioco e le sue personalità con irreverente spregiudicatezza: Il Vernacoliere del gioco da tavolo, oserei dire, se mi permettete un paragone un po’ azzardato.

    Per chi non lo conoscesse suggerisco di leggere il suo blog http://www.ilpuzzillo.com (esclusivamente rivolto a giocatori adulti ed esperti) … credo che il fatto che esistano, ed abbia visibilità, anche spazi in cui si possono affrontare i temi ludici in maniera ironica, canzonatoria e provocatoria sia un importante segnale di crescita del nostro mercato. Vuol dire che cominciamo ad essere tanti ed avere gusto variegati, che l’informazione ludica comincia a necessitare spazi e linguaggi che vanno al di là dei siti più noti. In uno dei miei articoli del venerdì sicuramente mi soffermerò a suggerirvi i luoghi ludici dove reperire informazioni.

    Per quel che riguarda i suggerimenti di Natale è sempre molto difficile fare delle scelte: ho a casa oltre 1000 giochi e ne conoscono molti di più. cosa scegliere ? Cosa suggerire ?

    L’articolo è rivolto ad un pubblico non di giocatori, ai lettori del quotidiano per cui collaboro. Dovevo dare un giusto peso alle novità e cercare di coprire diverse fasce di età e tipologie di giocatori. Ho cercato di pescare dai cataloghi dei vari editori le cose che secondo me meglio potevano soddisfare queste esigenze.

    Non ho mai nascosto la mia collaborazione con LEGO sul progetto LEGO Games: sono stato un fanatico del mattoncino fino a 14 anni e quando ho scoperto la linea di giochi da tavolo per me è stato un colpo di fulmine. Sono giochi per bambini e adatti sopratutto nella fascia 6-11 ed è evidente il target a cui la linea si rivolge.

    Molti dei miei consigli nascono dall’esperienza pratica dei laboratori di giochi che conduco a scuola. Small World ai bambini di 4-5 può essere proposto con tranquillità e ha avuto un grande successo: purtroppo occorrerebbe spiegarlo anche ai genitori :-) Bang! me lo chiedono tutte le volte.

    Super Farmer ha alcune caratteristiche molto interessanti e importanti differenze rispetto a il gioco dell’oca: ovvero la possibilità di compiere delle scelte e una meccanica di valutazione del rischio-probabilità secondo me interessante per i bambini. Potevo suggerire sullo stessa falsa riga I cant’ stop! ma in Italia è più difficile da trovare e meno accattivante.

    Dixit è un party-game (genere che io non amo) ma funziona molto bene: i giochi che vincono lo SDJ sono a mio parere sempre dei successi per il mondo delle famiglie, anche se come giocatore appassionato preferisco spesso altro.

    Wings of War per me è un gioco fantastico per un dopopranzo natalizio. Tutti gli anni a scuola noi facciamo, a conclusione del laboratorio di giochi, la partitona a Wings of War ed è un appuntamento che ha avuto un grande successo.

    Ma sono sicuro che Mr. Black Pawn è una grande esperto e conoscitore di giochi e allora gli lancio una sfida, o meglio, una proposta di collaborazione: scriviamo un pezzo simile per il Natale 2011 in cui ognuno di noi, con il suo stile, i suoi gusti, suggerisce ai lettori i giochi per Natale. Non cosa NON comprare (troppo facile sparare nel mucchio!) ma cosa comprare e sopratutto perché, in poche righe … poi ognuno di noi commenta il pezzo dell’altro e lo impastiamo in un articolo natalizio che mischi serietà ed ironia. L’articolo lo postiamo in contemporanea qua e su http://www.ilpuzzillo.com … accetti la sfida ?

    Buon gioco a tutti
    Il Ludologo

  3. Caro Ludologo,

    ti ringrazio per la presentazione, anche se:
    – sono tendenzialmente molto meno scurrile del vernacoliere.
    – il blog non è mio ma del Puzzillo.
    – derivati di “dignità” e “Black Pawn” nella stessa frase stanno male insieme.

    “L’articolo è rivolto ad un pubblico non di giocatori, ai lettori del quotidiano per cui collaboro. Dovevo dare un giusto peso alle novità e cercare di coprire diverse fasce di età e tipologie di giocatori. Ho cercato di pescare dai cataloghi dei vari editori le cose che secondo me meglio potevano soddisfare queste esigenze.”

    Sarò più diretto, allora.
    In base a quale criterio hai omesso alcuni editori, e hai scelto giochi come Magestorm e Wings of War “per famiglie”? Forse a casa tua (che di sicuro sarà un po’ diversa dalla famiglia media) Wings of War è un gioco perfetto da fare sotto l’albero, a casa di mio nonno (quello morto) non si gioca neanche al superenalotto, figuriamoci a una roba con le carte, le miniature e i segnalini danno! E poi il fatto che hai oltre 1000 giochi è una cosa brutta e indelicata da dire a uno come me, che i giochi non glieli regala nessuno (“…e si vede!” esclameranno in coro i piccoli lettori che ormai seguono anche le mie trasferte).

    Non ho mai nascosto la mia collaborazione con LEGO sul progetto LEGO Games: sono stato un fanatico del mattoncino fino a 14 anni e quando ho scoperto la linea di giochi da tavolo per me è stato un colpo di fulmine. Sono giochi per bambini e adatti sopratutto nella fascia 6-11 ed è evidente il target a cui la linea si rivolge.

    Come Smallworld, del resto.
    Quello che intendo dire, e senza troppi giri, è che quando lavori nel settore perdi istantaneamente di obiettività, anche solo inconsciamente. Basta un editore un po’ più generoso (con un recensore, con un’associazione) ed ecco che i commenti in giro per siti sono tutti più buoni. O forse è il natale che si avvicina?

    Ma sono sicuro che Mr. Black Pawn è una grande esperto e conoscitore di giochi

    Conoscitore? Ma io manco li provo, i giochi! Esperto? Assolutamente no.
    Ti dirò, secondo me siamo quasi antitetici: io sono un misero pedone che muove pure per secondo, tu addirittura un “ludologo”… guarda, temo che non giochiamo neanche nello stesso campionato. Se tu sei Umberto Eco, io sono la scarpa sinistra di Umberto.
    Ma non Eco: Bossi.

    e allora gli lancio una sfida, o meglio, una proposta di collaborazione: scriviamo un pezzo simile per il Natale 2011 in cui ognuno di noi, con il suo stile, i suoi gusti, suggerisce ai lettori i giochi per Natale. Non cosa NON comprare (troppo facile sparare nel mucchio!) ma cosa comprare e sopratutto perché, in poche righe … poi ognuno di noi commenta il pezzo dell’altro e lo impastiamo in un articolo natalizio che mischi serietà ed ironia. L’articolo lo postiamo in contemporanea qua e su http://www.ilpuzzillo.com … accetti la sfida?

    Diavolo, no.
    Per più motivi.
    Il primo è che trovo nauseante solo l’idea di parlar bene di qualcosa, quando ci sono già così tanti siti che sbrodolano melassa su titoli fecali.
    Se pensi davvero che il mio sia “sparare nel mucchio”, me ne dolgo, ma continuo a preferirlo all’aspersione di zucchero a velo su panettoni indigeribili, opera che per carità sarà anche lecita e meritoria di abulia sfrenata, ma poi papà natale mi porta i giochi lego e io ci rimango male che volevo una vibropoltrona.

    Insomma, com’è come non è mi sono perso di nuovo in giri di parole senza senso, ma alla fine sai cosa? La risposta giusta al guanto di sfida me l’ha suggerita l’amico Faenza.
    Non la ripeto qui, che magari ci leggono dei bambini di 4 anni, che ok, di solito non sanno ancora leggere, ma giocano benissimo a Smallworld.

    Però una buona idea c’è: i consigli per Natale. Se scrivo qualcosa in merito, giuro che ti ringrazio pubblicamente, così poi eventualmente gli editori sanno chi ringraziare davvero per l’articolo che scriverò…

    Un bacino,

    Black Pawn

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