How much do these games cost!

It ‘been a week since I started this blog and it is again time to indulge thinking about the world of board games. For those accustomed to chewing games every day may seem trivial but this space is dedicated especially to those approaching with curiosity this world, perhaps driven by the enthusiasm of a friend, by an article on a blog or curiosity aroused by the colored boxes in a shop.

How much do these games cost!

The prices of a good boardgame are ranging from 25 to 50 euros and can sometimes seem like an obstacle: it’s worth it? Sometimes is also difficult tofind good boardghames since not all cities have stores.
Immediately once again the comparison with other fields of entertainment: going to the movies for a family of 4 people in my town costs about 30 euros (counting two children under 12 years), something more if the film is 3D. For DVDs and Blu-ray the cost is more difficult to estimate but a novelty usually costs between 20 and 30 euros. Going to the theater is much more expensive and also go to a concert. Movies, concerts and theater are important cultural experiences for both adults and children. But then why do so many scruples buying a game that costs 40 euros? Is not playing with adults and children an important cultural and educational experience as well ? An it is also fun! Among other things, a game, a good game, has a remarkable longevity and can be played and replayed many times. It ‘nice to go to the movies or the theater, have a couple of hours of entertainment with friends and family. Why, I ask myself, so much reticence in buying a game that can offer dozens of hours of leisure?
The problem is sometimes the choice: which game? And if I do not like? The same problem when we choose a book or a movie. Fortunately, however, there are many newspapers and magazines writing about books and movies: an article here, a review there, a good website or friend who has seen or read, a commentary on the radio or television and we have an idea of ​​what to expect and what may suit our tastes. But nobody talks about games. Only spot on the usual old classics but no reviews, descriptions or articles apart from geeks website.

Look for a shop in your town, talk to the shopkeeper, read the descriptions behind the box, let groped by what most tickles your curiosity.

Perhaps search the internet or ask a friend. We are close to Christmas and what better time to give as a gift a game to play in the afternoon of celebration, in the evening with friends or with children. Going to see a boring movie, not too fun show or a concert below expectations: how many times will it happen? And you stopped going to the cinema, theater or concerts? Do not let a wrong game, a failed attempt, take away the taste to play or try to find the game for you.

My advice is: as soon as you can go and bring your children to the cinema, theater and concerts and also buy some good books and good games: for them and for you! Invest on your culture and that of your children.

Next week I will start to give you some advice on how to choose the right games.

Good play to all of you
Il Ludologo

7 Responses to How much do these games cost!

  1. maurizio says:

    Articolo molto interessante,aspetto il successivo con i consigli :) Però secondo me, i giochi da tavolo costano effettivamente un pò troppo. A differenza di tutti gli altri prodotti da te citati però i giochi d’autore hanno pochissime promozioni e offerte. Al cinema spesso,si può andare in settimana per pagare meno o con ticket sconto, i dvd e bluray si trovano spessissimo in offerte convenienti, anche ai concerti ormai con i gruppi d’acquisto si può pagare metà del biglietto. Tutto questo non c’è per le nostre amate scatole, probabilmente perchè non c’è una gran richiesta sul mercato. Quindi dover uscire 50 euro tutti in una volta può risultare un problema per un ragazzo come me, studente e senza un reddito.

  2. Fabrizio says:

    Le informazioni sui giochi in scatola, al giorno d’oggi, non sono una chimera. In rete si trova abbastanza materiale che può indirizzare le noste scelte. Ad esempio consultando il sito di riferimento per gli amanti di boardgame http://www.boardgamegeek.com o, per chi non mastica l’inglese, il nostrano http://www.goblins.net. O, tutt’al più, cercando tramite google la ludoteca più vicina alla propria città. Qualcuno che ci dica qualcosa lo troviamo sempre!!!
    La community dei gamers è sempre molto molto cordiale!!!

  3. Roberto says:

    Anche sui giochi offerte se ne trovano… basta girare tra i banchi di Lucca Games (ma anche altre fierei), o in rete (che so, in questi giorni Fantasy Flight fa le sue usuali svendite del Thanksgiving).

    Nei negozi specializzati è effettivamente più raro trovare sconti… sarebbe interessante vedere che cosa potrebbe succedere ispirandosi al mondo del videogioco (per esempio, con una “circolazione” dell’usato maggiore- quanti giochi vengono usati una volta e poi rimessi via per sempre? All’estero questi sistemi funzionano abbastanza, per esempio con il “trade” tra utenti di BGG).

    E poi non ci sono solo giochi prezzati sui 40+ euro – molti ottimi giochi hanno prezzi consigliati di 20 euro o dintorni, forse una guida sugli acquisti potrebbe cominciare anche da lì.

  4. Fabrizio says:

    @Roberto: hai ragione. Giochi buoni a poco se ne trovano, senza ‘scomodare’ i viaggi ad Essen…! Anche al PLAY 2010 ho trovato buone ‘bazze’. Ho comprato tramite BGG e mi sono trovato bene. Ho acquistato tramite Ebay e idem.
    Una nota per coloro che vogliono provare a risparmiare qualche euro: anche amazon.it ha buoni prezzi, sempre che riusciate a trovare i titoli. Sono nascosti sotto la voce ‘libri in altre lingue’…..!

  5. Massimo Campolucci says:

    Sono riflessioni che non fatico a ritrovare tutte le volte che nella nostra ludoteca cerco di convincere un genitore o una famiglia intera che il gioco e’ comunque un’esperienza di condivisione che unisce generazioni diverse.
    Quello che mi viene da pensare e’ che mentre un film o uno spettacolo al teatro o tanto piu’ una serata davanti alla televisione hanno una componente praticamente inesistente di “atticità” intesa come qualcosa che faccio attivamente cioe’ con un impegno personale.
    Non c’e’ nessuno che alla fine di uno spettacolo teatrale mi chiede cosa ho capito di un’opera, nessuno che mi interroga per sapere se quello che ho visto sul palco andava elaborato e come.
    Stessa cosa per il cinema o per un concerto.
    Con il gioco invece mi devo per forza di cose mettere in gioco. Devo leggere le regole, devo stare a sentire uno che me le spiega e se poi non le capisco ? Cosa succede ?
    Mettersi in gioco, sforzare la mente per mettermi allo stesso passo di un ragazzino come mio figlio che da mesi sta cercando di farmi capire che il destino dei suoi pokemon e’ importante tanto quanto l’estinzione dei panda.
    Siamo ancora capaci di metterci in gioco ?

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