Non ne posso più di Alberghi e Oche!

Quasi otto anni fa, iniziando questo blog, ho pubblicato il mio manifesto “Svoltando a Sinistra dopo Parco della Vittoria“.

In questi anni mi sono impegnato per diffondere, nei limiti del possibile, cultura ludica in ambito istituzionale e formativo. Ho fatto diverse migliaia di ore in classe con i giochi, diverse centinaia di ore di formazione, assieme a dei colleghi abbiamo dato vita all’associazione Play Res, al Gruppo di Promozione per la ricerca sul Gioco e al Gruppo di Didattica Ludica.

Ma purtroppo, nonostante tutto, nonostante il crescere di realtà editoriali che propongono novità interessanti, in ambito istituzionale (scuola ed istituzioni) ed in ambito giornalistico Alberghi ed Oche sembrano non tramontare mai!

Notizie come quella di Ravenna sono all’ordine del giorno e danno l’immagine di un settore forse ancora troppo poco considerato.

Io non ne posso più di Alberghi e Oche!

Riconosco ad alcuni titoli un grande valore storico-culturale; il pregio di avere segnato un epoca e di essere entrati nel linguaggio comune o anche, agli editori che li promuovono e li pubblicano, la capacità e la voglia giustamente di tenerli in vita e rinnovarli ma quel che succede in ambito ludico, ahimè, non succede altrove.

Come se ogni premio letterario tributasse grandi onori a che scrive “I promossi Sposi”, rielaborando le avventure di Renzo e Lucia per parlare di relazioni; o magari “I premessi sposi” per parlare dei fatti antecedenti; o un bel premio all’analisi economica de “I promessi Spesi” …

O se in ogni premio musicale venissero riconosciuti onore e gloria a chi meglio rielabora le canzoni di Beatles o Mozart adattandole ai temi più disparati … e magari “Yellow Submarine” diventa “Yellow Spacecraft” per parlare della corsa allo spazio, o “Pink Submarine” per affrontare tematiche di genere, o magari “Pillow Submarine” per immergersi nel mondo dei sogni …

Quello che altrove sarebbe di cattivo gusto, ridicolo, grossolano in campo ludico diventa invece interessante … perchè ?

Invito amici, colleghi operatori del settore, giornalisti a rielaborare questo mio semplice concetto “Non ne posso più di Alberghi e Oche” in modo da avere progetti istituzionali, concorsi scolastici, educativi e didattici che siano al passo con i tempi, o quanto meno che accolgano suggestioni e proposte ludiche più variegate.

Ognuno lo faccia nella maniera che meglio riesce: con un video, un articolo, una fotografia. Magari qualcosa cambia

Buon gioco a tutti

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