Tales of the Arabian Night: ultime ore

Per chi non lo conoscesse, Tales of The Arabian Night è un gioco che ha fatto storia, o almeno lo ha fatta per chi, come me, è cresciuto ludicamente al Club TreEmme. E’ un gioco davvero molto particolare, che mischia meccaniche tipiche dei giochi da tavolo ed aspetti narrativi più vicini al gioco di ruolo o, ancor meglio, di un libro gioco.

La particolarità di questo gioco è che la maggior parte delle vicende (storie) che accadono ai giocatori vengono risolte leggendo il Libro del Racconti e procedendo al paragrafo opportuno a seconda della situazione, delle proprie scelte o delle caratteristiche del personaggio. Quello che rende davvero particolare e divertente questo gioco è però come le storie sono costruite: il Libro dei Racconti è davvero un libro dei racconti e ancora oggi si ricordano gli eventi più memorabili di una partita.

Importantissimo dunque, per la versione Italiana, il ruolo del traduttore che deve saper trasportare la giusta atmosfera, i giochi di parole, le citazioni. Da questo punto di vista non posso che essere contento della scelta di Fiorenzo delle Rupi, uno dei nostri migliori traduttori di giochi.

Manca davvero poco alla fine della campagna di crowfunding, su cui davvero pochi scommettevano (vista la quantità di materiale da tradurre che alzava i costi). Il gioco avrà anche le miniature in metallo dei 6 personaggi.

Continua a leggere se vuoi saperne di più della meccanica …

All’inizio del gioco ognuno, segretamente, sceglie le sue condizioni di vittoria decidendo se sarà più importante raccogliere punti destino o punti storia. Dopo di che ognuno sceglie tre abilità iniziali e riceve una carta missione. Le missioni sono importanti nel gioco perché, in qualche maniera, guideranno le azioni del proprio personaggio. Risolta una missione se ne pescherà subito un’altra … non è possibile, in Tales of the Arabian Night, rimanere inoperosi.

Il turno di gioco è davvero semplice: si muove il personaggio sulla mappa (seguendo semplici regole di movimento) e si pesca una carta incontro pescata dal mazzo. Come detto all’inizio come si svilupperà l’incontro dipende da tanti fattori tra cui la posizione sulla mappa e le caratteristiche del proprio personaggio il tutto sotto la guida del grande e potente Libro dei Racconti.

Credo sia un gioco davvero particolare, semplice ma coinvolgente, che può piacere a chi apprezza gli aspetti narrativi, le storie, l’atmosfera. Un gioco che, fortunatamente, vedrà presto una edizione Italiana.

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