Ecco le nomination per o Spiel des Jahres

Oggi sono state annunciate le nomination per lo Spiel des Jahres, il gioco dell’anno tedesco. E’ a tutti gli effetti il premio più importante per il settore del mondo del gioco da tavolo e ha una valenza che va ben oltre i confini della Germania.

Di anno in anno il lavoro della giuria dello Spiel des Jahres diventa più difficile. I titoli pubblicati sono sempre di più e non solo provenienti dal bacino storico delle case editrici tedesche ma anche da tante altre realtà che ormai sono affermate e che producono giochi che escono già come prodotti internazionali con distributore/editore tedesco associato.

Rimane poi la difficoltà legata alla distinzione dei titoli che concorrono per il “Pedone Rosso” (Premio gioco dell’anno) e quelli per il “Pedone Nero” (Premio gioco dell’anno per esperti) che è tutt’altro che semplice.

Andiamo quindi a vedere quali sono state le decisioni della giuria quest’anno:

Nominati per lo „Spiel des Jahres 2014“

CAMEL UP di Steffen Bogen (Eggertspiele, Pegasus Spiele), Uplay.it per l’Italia
CONCEPT di Gaëtan Beaujannot e Alain Rivollet (Repos Production, Asmodee)
SPLENDOR di Marc André (Verlag: Space Cowboys, Vertrieb: Asmodee)

Devo dire che dei tre forse il più innovativo è Concept anche se è un titolo non digeribile da tutti e non so quanto possa essere longevo. Camel Up e Splendor hanno invece entrambi la solidità classica di un gioco per famiglie. Li conosco poco ma mi riprometto di giocarli nei prossimi mesi anche perchè, fortunatamente, hanno già tutti e tre un editore Italiano: Uplay.it per Camel Up e Asterion per Splendor e Concept.

Love Letter, che molti davano come un probabile vincitore, ha invece ottenuto “solo” una raccomandazione.

Nominati per il „Kinderspiel des Jahres 2014“

FLIZZ & MIEZ di Klemens Franz, Hanno Girke e Dale Yu (Carrera Table Games)
GEISTER, GEISTER, SCHATZSUCHMEISTER! di Brian Yu (Mattel Games)
RICHARD RITTERSCHLAG di Johannes Zirm (Haba)

Qua la vera sorpresa è vedere Mattel in lizza per la vittoria, segno del lavoro e dell’investimento che la ditta famosa per la “barbie” sta facendo anche nel settore giochi da tavolo con la linea “Mattel Games”.
Curioso vedere tra gli autori di Flizz & Miez Hanno Girke, fondatore della Lookout games che di solito ci ha abituato a titoli per altro target: evidentemente la nascita di diversi bambini tra i membri della casa editrice tedesca ha avuto ripercussioni positive anche dal punto di vista ludico!

Nominati per il „Kennerspiel des Jahres 2014“

CONCORDIA di Walther „Mac“ Gerdts (PD-Verlag, Heidelberger Spieleverlag)
ISTANBUL di Rüdiger Dorn (Pegasus Spiele)
ROKOKO di Matthias Cramer, Louis Malz und Stefan Malz (eggertspiele, Pegasus Spiele)

Non posso che concordare con questa scelta della giuria. La categoria “giochi per esperti” è forse la più complessa ed è chiaro che ogni terzetto nominato genera polemiche e pareri contrari. Concordia è a mio parere di gran lunga il gioco migliore pubblicato quest’anno e meritava senz’altro. Istanbul non l’ho ancora provato ma dal regolamento (e da quel che si legge in rete) è un titolo di grandissimo lavoro. A breve lo comprerò e vi saprò dire. Rokoko l’ho giocato ad Essen e l’ho trovato gradevole pur non essendo secondo me a livello degli altri due che, ricordo, sono già disponibili in Italiano prodotti rispettivamente da Cranio Creations (Concordia) e Asterion (Istanbul).
Tra i “consigliati” troviamo due giochi, Amerigo e Russian Railroads, che avrebbero potuto tranquillamente trovare posto nel terzetto dei nominati senza togliere niente a nessuno.

Vedremo ora che genere di commenti/discussioni si scateneranno in rete nell’attesa del verdetto finale.
Essendo anche io membro di una giuria internazionale mi rendo conto della difficoltà al giorno d’oggi di compiere scelte e faccio quindi i miei complimenti alla giuria dello Spiel des Jahres che, ritengo, ha fatto complessivamente un buon lavoro.

buon gioco
Il Ludologo

3 Responses to Ecco le nomination per o Spiel des Jahres

  1. Guido Fantoni says:

    Caro Andrea,
    volevo un tuo parere sul meccanismo dei punti vittoria scelto da
    Gerdts per il suo Concordia. Essendo questo il primo suo gioco che possiedo,
    sono rimasto un po’ spiazzato, essendo difficilissimo poter memorizzare tutte le carte
    “acquistate” dai giocatori e molto complesso individuare dai movimenti sulla mappa su quali divinità i giocatori stanno puntando. Mi pare un sistema tendenzialmente “cieco”, che lascia molta suspence a fine partita contrariamente ad altri gestionali dove invece chi sta vincendo/perdendo è più facilmente intuibile. E non riesco a capire ancora se è un male o un bene. Quali sono il tuo giudizio e la tua interpretazione?
    Grazie della tua gradita risposta
    Guido

  2. Andrea says:

    Ciao Guido
    Hai ragione, in Concordia si fa fatica a ricordare le carte prese dagli avversari ma vedere l’evolvere del potenziale punteggio sulla mappa e capire/contratstare le strategie degli avversari è possibile. A me personalmente piace molto e preferisco di gran lunga i giochi che non si risolvono con un’analisi precisa e dettagliata dei punti degli avversari.
    Per me è un gioco molto bello, equlibrato e divertente.
    Buon gioco
    Il ludologo

  3. Andrea says:

    Ciao Guido
    Hai ragione, in Concordia si fa fatica a ricordare le carte prese dagli avversari ma vedere l’evolvere del potenziale punteggio sulla mappa e capire/contratstare le strategie degli avversari è possibile. A me personalmente piace molto e preferisco di gran lunga i giochi che non si risolvono con un’analisi precisa e dettagliata dei punti degli avversari.
    Per me è un gioco molto bello, equlibrato e divertente.
    Buon gioco
    Il ludologo

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