Laboratorio pomeridiano giochi scuola primaria

Ciao a tutti

questa settimana ho concluso per il settimo anno consecutivo i laboratori pomeridiani di giochi nella scuola primaria dei miei figli dove vado non come “esperto” di giochi ma come papà, supportato da altri genitori che come me prestano volontariato in attività varie ad integrazione di quello che è il Piano di Offerta Formativa (POF) della scuola. Un’iniziativa impegnativa ma secondo me molto bella, sia per i bimbi che per i genitori. Esperienza, purtroppo, non sempre gradita dalle scuole che spesso si trovano vincolate da leggi e norme (sopratutto quelle sulla sicurezza) che non rendono facile la concessione dei locali per queste iniziative, seppur previste dal POF.

Fortunatamente gli ostacoli burocratici negli anni non sono stati insormontabili (essenzialmente a parte qualche modulo e il doversi adeguare a giorni ed orari imposti dalla direzione) e nel complesso c’è stato un sostegno/entusiasmo sufficiente da parte dei professori e della direzione didattica da permettermi di arrivare al settima edizione.

Metto già alcune note/consigli ad uso e consumo di altri genitori che vogliano provare cosa analoga nelle loro scuole …

La scuola primaria presenta bambini con età e competenze davvero molto diverse: si va dai 6 anni (con bimbi ancora poco scolarizzati) fino a 10 anni (età in cui, secondo me, un bimbo ludicamente ben educato può di fatto giocare a qualsiasi gioco). I maschi, già dalla seconda elementare, spesso hanno già un abitudine al gioco visto il grande appeal che hanno prodotti come Pokemon e sopratutto Yu-gi-oh su questa fascia di età.

L’obbiettivo di questi laboratori è intrattenere i bambini, facendo passare loro un paio di ore divertendosi in maniera intelligente, insegnare al tempo stesso loro alcune cose: rispetto delle regole, abitudine a giocare e stare assieme, abitudine alla concentrazione, al ragionamento, all’ascolto e alla comprensione delle regole. Se il gruppo è adatto si può anche allenare la gestione della competitività insegnando ai bambini come perdere e come vincere bene.

Strutturare gli incontri dividendo i bambini in gruppi in base all’età.
Negli anni la formula che io ho trovato ideale (che riesce a conciliare le mie disponibilità di tempo non certo infinite e le caratteristiche dei bambini) è quella di due gruppi: uno con i bimbi di I e II (6-7 anni) e una con i bimbi di III-IV-V (8-10 anni). Una volta avviato il progetto mi sono spesso ritrovato nel gruppo di III-IV-V bambini che già avevano seguito il mio laboratorio negli anni precedenti, cosa che ha senz’altro semplificato le cose.

Decidere il numero di incontri..
Ovviamente qua il fattore principale di cui tenere conto è la vostra disponibilità oraria ma credo che per avere un buon risultato (in termini di apprendimento/abitudine al gioco) occorre fare almeno 3-4 incontri per ogni gruppo.

Decidere il numero di bambini in ogni gruppo.
Per bambini di I e II è secondo me necessario avere un adulto presente ad ogni tavolo. Il rapporto quindi adulti/bambini deve essere non meno di 1/4. Coi bambini di II, IV e V, specialmente se già abituati a giocare, si può anche avere un adulto ogni 8 bambini. Consiglio comunque sempre di avere qualche genitore in più caso mai ci fossero inconvenienti o necessità che esulano quelle del gioco.

Spazi in cui svolgere l’attività
Negli anni per necessità mi sono ritrovato a condurre questo laboratorio nelle mensa e devo dire che la soluzione è ottimale. Avere spazi larghi, poter distanziare i tavoli bene disperdendo il rumore e sopratutto riducendo il “rumore di fondo” generato da un tavolo vicino dove amici giocano un’altro gioco (cosa fanno ? chi ta vincendo ? Dopo lo voglio fare anche io …) senz’altro aiuta.

A questo punto si può iniziare a giocare e far giocare. Personalmente preferisco assumere il ruolo di “ludotecario”, ovvero persona che spiega le regole del gioco (e lo conduce quando necessario) senza però mai soffermarmi in maniera “ufficiale” e strutturata a riflettere con i bambini sul perché stiamo giocando. Sono un che gioca con loro, non sono un prof che sta facendo lezione (diversa la situazione quando invece vado a fare giochi in classe durante la mattina). Seguo però le partite e cerco, quando possibile, di ragionare con loro se si verificano situazioni particolar, estreme e/o interessanti.

Quali giochi proporre ?
Forse è uno dei problemi principali per attività di questo tipo perché se da un lato è vero che ai bambini piace molto rigiocare ai giochi che già conoscono è necessario anche catturare la loro attenzione con novità e in certi gruppi a volte, in maniere inspiegabile, certi giochi non girano proprio. Ovviamente io ho dalla mia la dotazione pressoché infinita della mia ludoteca personale da cui attingere oltre al 50-60 giochi della ludoteca della scuola, che negli anni abbiamo costruito.

Cosa secondo me fondamentale è fare scegliere ai bambini cosa giocare (ovviamente avendo premura di preselezionare) e sopratutto evitare “i grandi classici” come Monopoly, Risiko, Cluedo … un po’ perché già i bimbi li conoscono ma sopratutto perché (almeno questi tre, a mio parere) inadatti e superati.

Per i bimbi di I e II porto di solito tanti giochi veloci, da 15-30 minuti soprattutto, e qualche gioco un po’ più di sostanza. La scelta del gioco la lascio fare a loro liberamente a patti che trovino un accordo per giocare in almeno 2-3 ad ogni gioco. Anche questo è un momento educativo e vedo che la cosa funziona bene senza che quasi mai sia necessario un mio intervento. Scelto il gioco prendo un genitore e spiego le regole ai bambini alla presenza dell’adulto che seguirà poi il tavolo. I bambini in questo modo giocano diversi giochi ogni volta: a volte con gli stessi amici, a volte cambiando gruppi. Capita spesso che la volta successiva vogliano rigiocare lo stesso gioco con altri amici, magari spiegando loro le regole, cosa che lascio fare (pur seguendo con attenzione) perché davvero utile e formativa. E’ davvero stupefacente vedere come bimbi di I e II in 2-3 volte assimilino i regolamenti di 4-5 giochi con naturalezza e siano in grado di giocarli e spiegarli.

Per i bimbi di III, IV e V di solito selezione un paio di proposte di giochi da 60-90 minuti e faccio scegliere loro quale gioco fare. Sono spesso giochi più complessi che necessitano anche un aiuto/supporto durante la partita ma, come detto prima, un adulto può seguire con facilità due tavoli.

Quest’anno ho avuto circa 25 bambini nel laboratorio di I-II (fortunatamente presenti ogni volta non più di 16-20) e 12 bambini di III-IV-V. Per darvi qualche suggerimento (ma certo questa lista non è esaustiva di quello che si può proporre) i giochi che sono stati giocati nelle varie giornate – quelli proposti/possibili erano di più – sono stati (almeno quelli che ricordo)

I-II

Attenti al Lupo (Giochi Uniti)
Bang! the Dice Game (dV Giochi)
Caccia al Fantasma (Clementoni)
Carte da Record (Clementoni)
Castel Logix (Red Glove)
Castello dei 100 specchi (Stupor Mundi – Giochi Uniti)
Chromino (Asmodee)
Dobble (Asterion)
Fantascatti (Giochi Uniti)
Fun Farm (Post Scriptum)
I Tre Piccoli Porcellini (Asterion)
Il labirinto magico (das magie spieler)
Il Verme è Tratto (Giochi Uniti)
Joomba! (Asterion)
Jungle Speed Safari (Asterion)
Kaleidos (Oliphante)
Kraken Alarm (Kosmos)
L’Isola Probita (Uplay.it)
La Grande Pesca (Clementoni)
La Torre degli Incantesimi (Clementoni)
Lo Squalo (Asterion)
Occhio ai Rifiuti (Giochi Uniti)
Passa la Bomba (Venice Connection – Giochi Uniti)
Pirati (Cranio Creations)
Quoziente Intellettivo (Editrice Giochi)
Rush Hour – Ora di Punta (Oliphante)
Sponge Bob – Krabby Patty (Clementoni)
Super Farmer (Red Glove)
Tweegle (Oliphante)
Villa Paletti (Giochi Uniti)
Viva Topo (Selecta)
Winx Fashion Party (Clementoni)
Zicke Zacke Spenna il Pollo

III-IV-V

Burg Appenzell (Zoch – Giochi Uniti)
Coloni di Catan (Giochi Uniti)
Dice Town (Asterion)
Drako (Dust Works)
Jamaica (Asterion)
Niagara (Giochi Uniti)
Panic Lab (Oliphante)
Small World (Giochi Uniti/Asterion)
Smash Up (Uplay.it)
Stone Age (Giochi Uniti)
Ticket to Ride (Asterion)
Villa Paletti (Giochi uniti)

Ho fatto giocare tutti i giochi che avrei voluto ? Certo che no … Però molti giochi i bimbi li hanno presi in prestito a casa e questo è un’altra cosa secondo me da considerare. E’ secondo me utile/bello permettere ai bambini di portare a casa un gioco con cui si sono divertiti per poterlo giocare anche in famiglia …

Alla prossima volta con il resoconto sui laboratori di giochi da tavolo e di giochi di ruolo nella scuola secondaria di primo grado (scuole medie)

Buon gioco

5 Responses to Laboratorio pomeridiano giochi scuola primaria

  1. oscar says:

    Ciao lega
    Sono Oscar di Milano. Anzitutto complimenti x articolo.per la tua energia ed entusiasmo. Spero che il tuo virus si diffonda!
    Grazie per gli spunti da aggiungere al progetto che sto proponendo asscuola. Ti aggiorna a breve e spero di raggiungerti in estate x una tua consulenza. Oscar

  2. alberto says:

    lista molto interessante, io però ho bisogno di un consiglio urgente: due o tre giochi da comprare per natale da giocare con la mia bimba di 6 anni ( prima elementare ), che ha già Zickie.., passa la bomba, prendi la mira diego, superfarmer, e le piace anche marrakesh ( a proposito, ha perso il dado e non so con cosa sostituirlo, non ricordo le facce ! )… aspetto un aiuto, grazie !

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