Spiel des Jahres

Siamo giunti al momento probabilmente più importante dell’anno per il mondo del gioco da tavolo: l’annuncio dei vincitori dello Spiel des Jahres e del Kennerspiel des Jahres, i due riconoscimenti più ambiti da autori ed editori, rispettivamente per il miglior gioco dell’anno (SDJ) e il miglior gioco dell’anno per giocatori (KeDJ). Rispetto ad altri riconoscimenti, come ad esempio l’IGA, il KeDJ ha comunque sempre, come target di riferimento primario il pubblico generalista delle famiglie e dei giocatori occasionali.

Per lo SDJ quest’anno erano in gara Augustus di Paolo Mori, edito dalla Hurricane (in italia Oliphante), Hanabi, di Antoine Bauza (Abacusspiele) e Qwixx di Steffen Benndorf (Nuremberger Spielkartenverlag).

Favorito della vigilia Augustus, dei tre probabilmente il gioco più tradizionale essendo Hanabi un collaborativo alla fin fine piuttosto cervellotico e Qwixx un gioco di dadi di un piccolo editore.

Per il KeDJ erano in concorso due titoli della Hans Im Glück, Brügge di Stefan Feld e Die Paläste von Carrara di Michael Kiesling e Le leggende di Andor di Michael Menzel (Giochi Uniti), dei tre probabilmente il titolo che più ha fatto parlare di se nel corso dell’anno.

Andiamo a vedere quali sono stati i verdetti della giuria …

Spiel des Jahres 2013: Hanabi
Dopo il successo con 7 Wonders, Antonine Bauza torna sul gradino più alto in un premio internazionale. E’ la prima volta che un collaborativo puro vince lo SDJ, segno evidente del successo che questo genere di giochi sta riscuotendo negli ultimi anni nel pubblico generalista. Riconoscimento importante per Abacusspiele che rilancerà la nota casa editrice tedesca. Speriamo che qualche editore Italiano si faccia carico della pubblicazione del titolo.

Kennerspiel des Jahres 2013: Die Legenden von Andor
Gioco che ha fatto molto parlare di se sia per l’originalissima campagna promozionale che per essere il primo titolo di Menzel nelle vesti di autore. Dei tre forse il favorito anche se forse più adatto per lo SDJ piuttosto che per il KeDJ. E’ la prima volta che il KeDJ, del resto istituito da pochi anni, va ad un collaborativo puro, segno però dell’importanza che questo genere sta riscuotendo negli ultimi anni. In Italia fortunatamente è già da diversi mesi nel catalogo di

Prossimo appuntamento con i premi internazionali a fine estate per le nomination dell’International Gamers Awards che mi vedranno impegnato anche nel difficile ruolo di giurato. Difficile perché, per il target a cui si rivolge l’IGA, i giochi da esaminare sono davvero tanti, compresi quelli pubblicati con Kickstarter che non sempre é facile trovare.

Buon gioco
Andrea “Liga” Ligabue

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