Nuovi giochi nella mia ludoteca

Nonostante il week end passato fossi impegnato nella direzione artistica di PLAY: Festival del Gioco sono comunque riuscito a tornare a casa con alcune interessanti novità che sto provando in questi giorni, offerte dagli editori, che spero di riuscire a trattare in maniera più approfondita nei mesi a venire.

dV Giochi mi omaggiato di Anno Domini: avvenimenti bizzarri, l’ultimo della serie Anno Domini, la linea di party-games in cui i giocatori devono riuscire a collocare correttamente nella linea del tempo avvenimenti, personaggi, curiosità. Sfogliando le carte di Avvenimenti Bizzarri (purtroppo non sono ancora riuscito a provarlo) devo dire che gli avvenimenti sono davvero bizzarri!

Sono invece riuscito a giocare e rigiocare più volte a C.O.A.L., un gioco di battaglie tra robot in un futuro Steampunk. Il gioco è di Stefano Castelli e edito da Dast@Work, una casa editrice ancora piccola ma che si è fatta conoscere per avere portato in Italia Drako, uno dei più bei giochi da due persone degli ultimi anni. In C.O.A.L., di cui parlerò in maniera approfondita nel prossimo numero di Counter Magazine, i giocatori devono pilotare dei robot mossi da vapore ed elettricità utilizzando in maniera opportuna le carte del proprio mazzo: ogni robot ha un mazzo personalizzato con attacchi e reazioni personalizzate. Il gioco è semplice ma profondo, con illustrazioni molto belle (opera di Alan d’Amico) e adatto anche i bambini … un titolo che senz’altro proporrò nei miei laboratori a scuola. C.O.A.L. per quanto visto fin’ora funziona molto bene sia come gioco da due che per 3-4 persone e una partita non dura mai più di 30 minuti.

Altro gioco che sono riuscito a provare è Augustus di Paolo Mori, edito da Hurrican e prodotto in Italia da Oliphante. Ci troviamo davanti ad un bel gioco per famiglie: regole semplici e lineari, un giusto mix di fortuna e strategia, bei materiali ed illustrazioni e una durata anche qua non superiore ai 30 minuti. Se aggiungiamo che il gioco scala bene fino a 6 persone abbiamo il mix perfetto. I giocatori devono completare delle missioni (carte) utilizzando delle legioni. Ogni turno da un sacchetto viene pescato un segnalino che indica quale simbolo sulle loro carte possono ricoprire con una delle loro legioni. Ogni carta riporta più simboli e quando tutti sono coperti da delle legioni l’obbiettivo è completato. Le carte missione hanno spesso associato un potere speciale che si attiva quando vengono completati e ci sono dei bonus speciali che si ottengono completando certe sequenze di obbiettivi.
Anche di questo gioco parlerò in maniera approfondita nel prossimo numero di Counter Magazine.

Altre novità di PLAY non ancora aperte sono Zombiaki II e Sharrash della Portal.

Non potevo ovviamente non avere le novità presenti allo stand Asterion, sempre affollatissimo durante i due giorni della manifestazione. Sono tornato a casa con River Dragon, Myrmes, Arcipelago, Speci Dominanti e l’ultima espansione di 7 Wonders: il Wonders Pack. Insomma, non mi mancherà di che giocare nelle prossime settimane.

Buon gioco
Il Ludologo

Lascia un Commento

L'indirizzo email non verrà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

*

È possibile utilizzare questi tag ed attributi XHTML: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <strike> <strong>